SORGE VITTORIO


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IN CALCIO SILICATO


PROMAT

Protezione passiva all'incendio


Il gruppo Promat è leader in Italia e nel mondo nel mercato della protezione passiva all'incendio attraverso l'utilizzo di soluzioni certificate. Il concetto di soluzione certificata, nato in Promat più di dieci anni fa, consiste nell'utilizzo di numerose certificazioni di resistenza al fuoco, con diverse tipologie di applicazione, fissaggio, montaggio e con diversi prodotti e sistemi, per ottenere tutte quelle informazioni necessarie a garantire chi progetta sull'efficacia della soluzione proposta. Gli uffici tecnici Promat, con oltre 1.500 certificati nel mondo di cui oltre 160 in Italia, hanno a disposizione tutte le migliori possibilità per consigliare la soluzione più sicura ed economica. Il gruppo Promat è produttore essenzialmente di lastre a base di calcio silicato e prodotti termoespandenti. Le prime sono prodotte principalmente in Belgio ed in Italia e sono utilizzate nei più diversi campi di protezione passiva all'incendio quali pareti, soffitti, riqualificazioni, canali di aerazione ed elettrici, serramenti tagliafuoco.

Sono totalmente incombustibili, hanno caratteristiche meccaniche e di stabilità al fuoco di altissimo livello. Le lastre in silicato di calcio PROMATECT sono le più vendute al mondo e possono vantare oltre mille certificazioni ufficiali.
Il gruppo Promat, con le ultime acquisizioni, è diventato il più importante produttore mondiale di materiali termoespandenti con una gamma che copre le più diverse esigenze, dalle tradizionali guarnizioni per le porte tagliafuoco ai prodotti per collari, cuscini e giunti antincendio. Inoltre Promat produce prodotti estremamente sofisticati quali: pareti vetrate antincendio con un nuovo sistema che consente di evitare i telai coibentati e quindi di ottenere massima trasparenza ed una resa estetica eccezionale, pannelli microporosi, lastre e preformati in vermiculite, prodotti a base di mica e lastre in acciaio e cemento antideflagranti.
Promat garantisce le migliori soluzioni per la protezione di tutti gli elementi critici in caso di incendio quali:

  • Protezioni strutturali - La protezione degli elementi strutturali è una delle basi della compartimentazione. Infatti, gli elementi portanti svolgono un'azione fondamentale nel mantenimento della funzionalità del compartimento tanto è vero che il loro collasso provoca la distruzione della zona coinvolta dall'incendio con conseguenti gravi danni economici e, soprattutto, agli occupanti ed ai soccorritori. Nella normativa internazionale la protezione strutturale è estesa a moltissime tipologie di edifici e di strutture, soprattutto a causa dell'uso di materiali da costruzione che hanno una resistenza al fuoco limitata come l'acciaio o il cemento armato precompresso. Anche l'uso di strutture miste, come il latero cemento o predalles, necessita di una particolare attenzione alle caratteristiche di stabilità al fuoco e spesso è necessario sovradimensionare o proteggere le strutture per ottenere i risultati desiderati.
  • Strutture portanti - Le strutture portanti sono una delle più importanti tipologie di sistemi costruttivi che necessitano di verifica del loro comportamento al fuoco. La protezione di questi elementi deve essere realizzata con sistemi che riducano il riscaldamento dell'elemento, che non ne compromettano la funzionalità e che, possibilmente, non contribuiscano al carico di incendio dell'edificio o del compartimento.Si definiscono strutture portanti:
  • Elementi strutturali semplici: travi, pilastri, catene, ecc. che svolgono una funzione unicamente portante e che sono generalmente realizzati in cemento armato, acciaio e legno. In questo caso la verifica di stabilità deve essere effettuata su elementi rappresentativi della struttura con dimensioni paragonabili e, soprattutto con i carichi di progetto.
  • Elementi di separazione portanti: muri e tramezzature portanti che svolgono contemporaneamente sia la funzione strutturale sia quella di separazione. Questi elementi sono generalmente in muratura, cemento armato o pannello compositi e misti. Anche in questo caso la verifica di stabilità deve essere sempre fatta su elementi morfologicamente uguali (o molto simili) a quelli utilizzati in realtà, con lo stesso spessore e, soprattutto, con la stessa finitura superficiale.
  • Elementi di copertura o di separazione orizzontale: solette, copponi, solai, ecc. che oltre ad essere autoportanti devono anche sostenere vari tipi di carichi fra i quali quello di neve, del vento o del contenuto stimato del piano superiore. Molto spesso questi elementi sono di tipo prefabbricato in c.a. e c.a.p. o in struttura mista (latero cemento, predalles). Normalmente le dimensioni standard di questi elementi sono molto grandi, quindi è necessario effettuare una serie di valutazioni anche analitiche per valutare la loro resistenza al fuoco. In ogni caso è comunque necessario verificare elementi morfologicamente uguali, con le stesse finiture e con le medesime caratteristiche geometriche.
  • Elementi divisori - Gli elementi divisori sono generalmente il tamponamento del compartimento. In pratica sono muri e tramezzi autoportanti con semplice funzione di chiusura e divisione interna. Gli elementi divisori sono una componente importante del compartimento perché ne delimitano i confini e, soprattutto, sono la barriera oltre la quale il fuoco non deve passare. Le grandi superfici di pareti e tramezzature suggeriscono l'uso di prodotti che non aumentino il carico di incendio generale, in modo da poter contenere i costi di protezione.Negli elementi divisori tutti i parametri della resistenza al fuoco devono essere verificati: stabilità, tenuta ed isolamento. In particolare la verifica di tenuta deve essere eseguita sui giunti e sui punti di ancoraggio con elementi di supporto o montanti. L'isolamento termico deve essere valutato con le stesse finiture superficiali presenti nella realtà e, soprattutto, devono essere collaudate le reali (o, in ogni caso le massime) dimensioni degli elementi comprensive di ogni tipo di giunto.In caso di pareti leggere, anche se non previsto dalle norme italiane, dovrebbe essere controllata la resistenza meccanica sia a freddo sia dopo l'incendio.
  • Varchi di attraversamento e barriere passive - Gli elementi divisori devono essere attraversati da varchi che permettano il passaggio di persone o mezzi (porte e portoni) e di impianti. Naturalmente questi varchi devono essere protetti o chiusi con sistemi aventi la stessa resistenza al fuoco definita dal carico di incendio del compartimento. Si definiscono varchi di attraversamento tutte le aperture di comunicazione fra un compartimento e l'altro. I varchi si dividono in:
  • Varchi tecnici: atti al passaggio di impianti tecnologici ( canalette, tubazioni, passerelle, pluviali, canalizzazioni per condizionamento o estrazione, ecc.)
  • Varchi strutturali: giunti edilizi, giunti di dilatazione, ecc.
  • Varchi di comunicazione: atti a consentire il passaggio di persone o mezzi mobili (porte, sportelli di ispezione, saracinesche, ecc. ) I varchi compromettono la funzionalità di un compartimento declassando le caratteristiche E ed I degli elementi che li contengono. Infatti attraverso queste aperture si creano vie preferenziali al passaggio di calore, fiamma o fumi. La protezione dei varchi costituisce una delle più importanti opere di protezione in quanto consentono di utilizzare gli elementi standard di compartimentazione senza che sia compromessa la loro resistenza al fuoco originale. Lo scopo del trattamento del varco, quindi, è quello di adeguare la resistenza al fuoco dell'apertura a quella dell'elemento di compartimentazione. La protezione del varco consiste nella protezione o chiusura dello stesso: Per protezione si intende il tamponamento del varco con materiali appropriati al fine di costituire una barriera passiva che impedisce la propagazione dell'incendio. Una volta trattato il varco rimane sigillato e non più libero al passaggio ( protezione con mastici, malte, sacchetti, diaframmi, ecc. ) Per chiusura si intende il posizionamento di un elemento che, in caso di incendio, interviene automaticamente chiudendo l'apertura che normalmente è libera al passaggio (chiusura con collari antincendio, mastici termoespandenti, porte, serrande, ecc. )


Lastre antincendio

  • PROMATECT-100
  • PROMATECT-200
  • PROMATECT-H
  • PROMATECT-L
  • PROMATECT-L 500
  • PROMATEC-L S


Sistemi antincendio

  • Composto Promat
  • PROMAFOAM
  • PROMASEAL-G
  • PROMASEAL-PS
  • PROMASEAL-S
  • PROMASEAL-SA
  • PROMASTOP COATING-Panel C
  • PROMASTOP RS 4
  • RS-10
  • RS-5
  • UNICOLLAR



Scheda tecnica Promatect 100

Descrizione
Sono lastre a base di silicato di calcio a matrice minerale idrata denominato PROMAXON, esenti da amianto, ottenute con un sistema di produzione brevettato, da una massa volumica di c.a. 875 Kg/m3. Le loro proprietà principali sono: leggerezza, stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), alti spessori, grandi dimensioni e resistenza nel tempo ed eccellenti prestazioni al fuoco.

Composizione: calcio silicato e additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle più comuni protezioni dal fuoco dove si esige nello stesso tempo leggerezza e alte prestazioni al fuoco. In particolare per protezioni di soffitti, laterocemento, controsoffiti, pareti, controfodere su mattoni e cemento fino a REI 120.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
875 Kg/m3
Dimensioni
1200 x 2.500 mm
Spessori
8,10, 12, 15 mm
Tolleranza in larghezza ± 3 mm
Tolleranza in spessore ± 0,5 mm
Modulo di elasticità
2.500 N/mm2 longitudinale
2.700 N/mm2 trasversale
Resistenza alla flessione
6,0 N/mm2 longitudinale
4,0 N/mm2 trasversale
Resistenza alla trazione (secco)
2,0 N/mm2 longitudinale
1,7 N/mm2 trasversale
Resistenza alla compressione
9,0 N/mm2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,285 W/m°k
Grado d’acidità (pH)
ca 7,0

Varie

Resistenza chimica: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.


Scheda tecnica Promatect 200

Descrizione
Sono lastre a base di silicato di calcio a matrice minerale idrata denominato PROMAXON , esenti da amianto, ottenute secondo un sistema di produzione brevettato, da una massa volumica di c.a. 700 Kg/m3. Le loro proprietà principali sono: leggerezza, stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), alti spessori, grandi dimensioni e resistenza nel tempo ed eccellenti prestazioni al fuoco. Composizione: calcio silicato e additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle protezioni strutturali di elementi in acciaio fino a R 180 dove si esige nello stesso tempo leggerezza e alte prestazioni al fuoco. In particolare per protezioni di travi anche di struttura complessa e con soffitti membrana fino a REI 120.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
700 Kg/m3
Dimensioni
1200 x 2.500 mm
Spessori
15, 18, 20, 25 mm
Tolleranza in larghezza ± 3 mm
Tolleranza in spessore ± 0,5 mm
Resistenza alla flessione
3,0 N/mm2 longitudinale
3,0 N/mm2 trasversale
Resistenza alla trazione (secco)
1,0 N/mm2 longitudinale
1,0 N/mm2 trasversale
Resistenza alla compressione
4,7 N/mm2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,189 W/m°k
Grado d’acidità(pH)
ca 9,0
Varie
Resistenza chimica
: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.


Scheda tecnica Promatect H

Descrizione
Sono lastre a base di silicato a matrice cementizia, esenti da amianto, autoclavate caratterizzate da una massa volumica di c.a. 870 Kg/m3. Le loro proprietà principali sono: stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), resistenza meccanica elevata e resistenza all’umidità. Composizione: silicati, cemento additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle costruzioni resistenti al fuoco dove si esige nello stesso tempo una resistenza meccanica ed una stabilità elevata. In particolare per pareti, soffitti REI 180 e applicazioni speciali quali: cavedi, tramezzi autoportanti, botole.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
870 Kg/m3
Dimensioni
1250 x 2.500 – 3.000 mm
Spessori
8, 10, 12, 15, 20, 25 mm
Tolleranza in larghezza ± 3 mm
Tolleranza in spessore delle lastre
sp = 6-10 mm: ± 0,5 mm ± 0,5 mm ± 0,5 mm
sp = 12-20 mm: ± 1 mm
sp = 25 mm: ± 1,5 mm
Modulo di elasticità
• nel senso delle fibre 4.200 N/mm2
• perpendicolare senso fibre 2.900 N/mm2
Resistenza alla flessione
• tensione // alle fibre 7,6 N/mm2
• tensione alle fibre 4,8 N/mmq2
Resistenza alla trazione
• nel senso delle fibre 4.8 N/mm2
• perpendicolare senso fibre 2,6 N/mm2
Resistenza alla compressione
9,3 N/mm 2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,175 W/m°k
Grado d’acidità (pH)
max 12,0

Varie
Resistenza chimica
: neutro, resistente ai vapori.


Scheda tecnica Promatect L

Descrizione
Sono lastre a base di silicato, esenti da amianto, pressofiltrate caratterizzate da una massa volumica di c.a. 450 Kg/m3. Le loro proprietà principali sono: Leggerezza, stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), alti spessori, grandi dimensioni e resistenza all’umidità. Composizione: Calcio silicato e additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle costruzioni resistenti al fuoco dove si esige nello stesso tempo leggerezza e stabilità elevata. In particolare per protezioni strutturali fino a R 180 e applicazioni industriali all’interno di telai e sistemi di chiusura antincendio.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
450 Kg/mc
Dimensioni
1250 x 2.500 – 3.000 mm
Spessori
20, 25, 30, 35, 40, 45, 50 mm
Tolleranza in larghezza ± 2,5 mm
Tolleranza in spessore ± 0,5 mm
Modulo di elasticità
1.200 N/mm2
Resistenza alla flessione
3,1 N/mm2
Resistenza alla trazione
1,3 N/mm2
Resistenza alla compressione
2,4 N/mm2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,083 W/m°k
Grado d’acidità (pH)
max 9,0

Varie
Resistenza chimica:
neutro, resistente ai vapori, agli acidi deboli ed agli agenti atmosferici inquinanti ed aggressivi.



Scheda tecnica Promatect L 500

Descrizione
Sono lastre a base di silicato, esenti da amianto, pressofiltrate caratterizzate da una massa volumica di c.a. 480 Kg/m3. Le loro proprietà principali sono: leggerezza, stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), alti spessori, grandi dimensioni e resistenza all’umidità. Composizione: calcio silicato e additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle costruzioni resistenti al fuoco di condotte dove si esige nello stesso tempo leggerezza e stabilità elevata. In particolare per protezioni di canaline elettriche fino a REI 120 e di controsoffitti a membrana fino a REI 90.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
480 Kg/mc
Dimensioni
1250 x 2.500 mm
Spessori
20, 25, 30, 35, 40, 45, 50, 60 mm
Tolleranza in larghezza ± 2,5 mm
Tolleranza in spessore ± 0,5 mm
Modulo di elasticità
1.200 N/mm2
Resistenza alla flessione
3,5 N/mm2
Resistenza alla trazione
1,2 N/mm2
Resistenza alla compressione
5,5 N/mm2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,090 W/m°k
Grado d’acidità (pH)
max 9,0

Varie
Resistenza chimica: neutro, resistente ai vapori, agli acidi deboli ed agli agenti atmosferici inquinanti ed aggressivi.


Scheda tecnica Promatect LS

Descrizione
Sono lastre a base di silicato, esenti da amianto, pressofiltrate caratterizzate da una massa volumica di c.a. 480 Kg/m3 Le loro proprietà principali sono: leggerezza, stabilità in caso di incendio, incombustibilità (classe 0), alti spessori, grandi dimensioni e resistenza all’umidità. Composizione: calcio silicato e additivi selezionati. Esente da amianto.

Utilizzo
E’ applicato nelle costruzioni resistenti al fuoco di condotte dove si esige nello stesso tempo leggerezza e stabilità elevata. In particolare per protezioni di condotte di aria, estrattori fumo e rivestimento di canaline elettriche fino a REI 120 Trova impiego inoltre nel settore delle serrande tagliafuoco.

Caratteristiche
Massa volumica c.a.
480 Kg/mc
Dimensioni
1250 x 2.500 mm
Spessori
20, 25, 30, 35, 40, 45, 50, 60 mm
Tolleranza in larghezza ± 3 mm
Tolleranza in spessore ± 0,5 mm
Modulo di elasticità
750 N/mm2
Resistenza alla flessione
2,9 N/mm2
Resistenza alla trazione
1,1 N/mm2
Resistenza alla compressione
4,5 N/mm2 (10%)
Coefficente di conduttività
0,087 W/m°k
Grado d’acidità (pH)
max 10,0

Varie
Resistenza chimica
: neutro, resistente ai vapori, agli acidi deboli ed agli agenti atmosferici inquinanti ed aggressivi.


Scheda tecnica Composto Promat

Descrizione
Il composto PROMAT è un legante di colore bianco in polvere appositamente realizzato per impieghi multipli. Mescolato con acqua da luogo ad una massa plastica che, dopo applicazione e presa, aderisce fortemente alla superficie delle pareti o soffitti.

Utilizzo
Il composto PROMAT è particolarmente adatto per rifinire giunti e punti di fissaggio delle lastre PROMATECT , ma può essere anche utilizzato su altro materiale di fondo. Il composto PROMAT garantisce la massima compatibilità con tutti i sistemi di protezione passiva all’incendio prodotti da Promat.

Impiego
L’impiego è possibile a partire da +5°C. La lavorazione viene eseguita con spatola e cazzuola.

Preparazione
Il rapporto di miscela con acqua è di 1:1 Il composto PROMAT rimane lavorabile per circa due ore, non è possibile aggiungere acqua per prolungare il tempo di lavorabilità.

Note
Il composto PROMAT garantisce stabilità al fuoco anche per lunghe esposizioni e può essere utilizzato come elemento migliorativo delle prestazioni ad alta temperatura (tutte le certificazioni dei sistemi Promat sono eseguite a giunto libero e quindi non protetto). Lavare l’attrezzatura di cantiere con acqua tiepida e normali detergenti dopo l’uso.

Varie
Resistenza chimica
: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promafoam

Descrizione
Schiuma resistente al fuoco a base poliuretanica, adatta alla chiusura di giunti e piccoli varchi. E’ costituita da uno speciale agente schiumante abbinato a componenti fuoco-ritardanti e additivi che stabilizzano la struttura della schiuma anche ad alta temperatura. La particolare espansione della schiuma garantisce il riempimento di varchi irregolari e con geometrie complesse, in modo che sia sempre garantita la sigillatura sia ai fumi caldi che freddi ed il rallentamento del passaggio del calore.

Utilizzo
È utilizzata per la sigillatura di giunti, piccoli varchi e interspazi fra elementi diversi di chiusura. Può essere utilizzata, inoltre per la chiusura di varchi elettrici in abbinamento ai sacchetti termoespandenti Promaseal PS.

Impiego
Chiusure di varchi e fori attraversati da tubi, cavi, canaline, ecc. Compartimentazione in zone contenenti attrezzature sensibili alla polvere. Sigillatura di giunti anche di grandi dimensioni e di interstizi fra telai, controtelai e muratura in porte tagliafuoco.

Orientazione
La schiuma Promafoam può essere applicata sia come barriere passive verticali che orizzontali

Varie
Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promaseal G

Descrizione
E’ un sistema di protezione per giunti strutturali capace di sopportare dilatazioni anche di notevole estensione, mantenendo la propria posizione, la propria elasticità e, naturalmente, garantendo la massima protezione antincendio. Promaseal G è costituito da lamelle intumescenti applicate su strati di materiale espanso altamente comprimibile a bassa penetrazione di fumi. Esente da amianto, fibre ceramiche e materiali che si ossidano con l’umidità ambientale.

Utilizzo
Promaseal G è utilizzato nei giunti di dilatazione fino a REI 180 su pareti e solette, nei giunti fra pareti mobili e fisse e come rompitratta in cavità di controsoffitti in semiaderenza e pavimenti galleggianti.

Funzionamento
In caso di incendio il materiale intumescente espande fino a 10 volte il suo spessore originale, garantendo la completa chiusura di ogni varco. Il materiale espanso assicura l’impermeabilità ai fumi anche a freddo, in condizioni di pressione standard.

Dimensioni
Bandelle da 1000 x 30 x 22 mm
2 strati per giunti fino a mm 25
3 strati per giunti fino a mm 35
4 strati per giunti fino a mm 45
5 strati per giunti fino a mm 55

Varie
Resistenza chimica
: neutro, resistente ai vapori. Non teme l’umidità

Scheda tecnica Promaseal PS (sacchetti termoespandenti)
Descrizione
Sacchetti termoespandenti resistenti all’invecchiamento ed all’umidità. Sono costituiti da un rivestimento in tessuto di vetro incombustibile riempito con una miscela di materiali coibenti inerti e termoespandenti a base grafite (oltre 30%). I sacchetti PROMASEAL PS reagiscono alla temperatura di circa 150°C con una notevole espansione del proprio volume associato ad uno sviluppo di pressione che può raggiungere 10 bar.

Utilizzo
E’ applicato nelle chiusure di varchi di attraversamento contenenti cavi elettrici, passerelle o tubazioni di piccole dimensioni (fino a 80 mm).

Impiego
Chiusure temporanee di varchi e fori attraversati da tubi, cavi, canaline, ecc. Compartimentazione in zone contenenti apparecchiature sensibili alla polvere. Sigillatura di varchi, di attraversamento in zone ove sono previsti frequenti interventi di aggiunta o rimozione dei cavi o altri impianti

Orientazione
I sacchetti PROMASEAL PS possono essere applicati sia come barriere passive verticali che orizzontali (con sostegno costituito da rete metallica elettrosaldata).

Note
PROMASEAL PS garantisce la tenuta anche in condizioni di elevata umidità. Può essere bagnato,
immerso in acqua o in olio senza subire alterazioni nella propria resistenza al fuoco.

Varie
Resistenza chimica: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promaseal S
Descrizione
Promaseal S è un mastice acrilico intumescente ad acqua esente da formaldeide adatto alla chiusura di piccoli varchi anche di geometria complessa. Non sviluppa gas tossici, non corrode i metalli.

Utilizzo
E’ applicato nelle chiusure di giunti di dilatazione e sigillature in genere.

Impiego
Campi di applicazione
- chiusure giunti di dilatazione
- sigillature in genere

Verniciatura
Il mastice PROMASEAL S è verniciabile dopo circa 48 ore dall’applicazione. In presenza di giunti tenere presente della flessibilità del mastice e del sigillante verniciato.

Note
PROMASEAL S non è un prodotto di impermeabilizzazione.

Varie
Resistenza chimica
: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promaseal SA
Descrizione
Promaseal SA è un mastice acrilico intumescente ad acqua esente da formaldeide adatto alla chiusura di piccoli varchi anche di geometria complessa. Non sviluppa gas tossici, non corrode i metalli.

Utilizzo
E’ applicato nelle chiusure di giunti di dilatazione e sigillature in genere.

Impiego
Campi di applicazione
- chiusure giunti di dilatazione
- sigillature in genere

Verniciatura
Il mastice PROMASEAL SA è verniciabile dopo circa 48 ore dall’applicazione. In presenza di giunti tenere presente della flessibilità del mastice e del sigillante verniciato.

Note
Il sigillante PROMASEAL S.A. dopo 4-5 giorni dall’applicazione, assume sufficienti caratteristiche elastiche per sopportare i movimenti del giunto senza deformarsi permanentemente e per garantire l’impermeabilità.

Varie
Resistenza chimica
: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promastop Coating Panel C – Panel C HD

Descrizione
Il sistema antincendio PROMASTOP Coating è formato da un pannello in lana minerale biosolubile, accoppiato con un rivestimento endotermico flessibile ad elevata reattività. Il prodotto endotermico può essere fornito sia allo stato liquido sia già applicato sui pannelli di lana di roccia. Il sistema formato dal prodotto endotermico applicato su pannelli a media densità (minor peso, maggiore flessibilità e spessore) è denominato: PROMASTOP Coating Panel C. Il sistema formato dal prodotto endotermico applicato su pannelli ad alta densità (maggior peso, minore flessibilità e spessore) è denominato: PROMASTOP Coating Panel C HD.

Utilizzo
Il sistema antincendio PROMASTOP Coating è impiegato per sigillare attraversamenti di cavi elettrici e tubi metallici, su parete e soletta, fino a REI 180.

Funzionamento
I pannelli in lana minerale creano una chiusura antifuoco stagna ai fumi nei passaggi di passerelle porta cavi elettrici. Il rivestimento reagisce durante l’incendio assorbendo calore e, contemporaneamente, emette gas inerti che contribuiscono a diluire il comburente nella zona di combustione.

Dimensioni
Il sistema PROMASTOP Coating Panel C R.E.I. 180 è costituito da diaframma a materassino di lana di roccia con spessore mm 120 (60 + 60 mm) e densità 150 Kg/m3 e materiale endotermico. Il sistema PROMASTOP Coating Panel HD R.EI. 120 è costituito da diaframma a materassino di lana di roccia con spessore mm 60 (30 + 30 mm) e densità 250 Kg/m3 e materiale endotermico.

Varie
Resistenza chimica
: neutro, resistente ai vapori. Non teme l’umidità.

Scheda tecnica Promastop RS 4
Descrizione
PROMASTOP RS 4 è uno speciale nastro continuo impiegato per sigillare attraversamenti di tubi combustibili in tecnopolimero (PVC, PE, PP, ecc.) in compartimenti antincendio, in modo da poter usare un unico prodotto per ogni dimensione di tubazione. Nel dispositivo antincendio PROMASTOP RS 4, quando la temperatura raggiunge 150°C, il materiale intumescente inizia ad espande rsi, aumentando il proprio volume di circa 10 volte, e sviluppando una notevole pressione, sufficiente ad attivare il sistema di chiusura resistente al fuoco, in grado di garantire la tenuta ai gas combusti ed il passaggio di calore.

Utilizzo
Il sistema PROMASTOP RS 4 è impiegato in compartimenti orizzontali e verticali fino a REI 120 e 180 (in funzione del diametro).

Composizione
PROMASTOP RS 4 è costituito da una striscia flessibile di dimensioni 63 x 3 mm da inserire all’interno del foro passa tubi. All’interno della striscia si trova del materiale termoespandente a
base grafite (resistente all’umidità, agli agenti atmosferici ed all’acqua) con avvolgimento differenziato in funzione della tubazione da proteggere

Note
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 4 devono essere utilizzati in conformità ai certificati di resistenza al fuoco sia come numero, sia come orientazione e sia come sistema di fissaggio.

Varie
Resistenza chimica: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica Promastop RS 10
Descrizione
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 10 sono impiegati per sigillare gli attraversamenti di tubi in tecnopolimero (PVC, PE, PP, ecc.) in compartimentazioni antincendio. Nel dispositivo antincendio PROMASTOP RS 10 a temperatura di circa 150°C il materiale interno intumescente inizia ad espandersi aumentando il proprio volume di circa 10 volte, sviluppando una notevole pressione sufficiente ad attivare il sistema di chiusura resistente al fuoco che garantisce la tenuta dei gas combusti.

Utilizzo
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 10 sono impiegati con tubi in tecnopolimero in compartimenti fino a REI 180.

Composizione
PROMASTOP RS 10 è costituito da un anello flessibile in acciaio inox con possibilità di essere applicato sia internamente che esternamente al foro passa tubi. All’interno dell’anello si trovano alcuni strati di materiale termoespandente a base grafite (resistente all’umidità, agli agenti atmosferici ed all’acqua) con spessore differenziato in funzione della tubazione da proteggere.

Note
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 10 devono essere utilizzati in conformità ai certificati di resistenza al fuoco sia come numero, sia come orientazione e sia come sistema di fissaggio

Scheda tecnica Promastop RS 5

Descrizione
PROMASTOP RS 5 è un nastro termoespandente atto a sigillare internamente gli attraversamenti di tubi in tecnopolimero nel diaframma tagliafiamma inibendo il passaggio ai fumi e fiamme attraverso gli stessi. Nel dispositivo antincendio PROMASTOP RS 5 a temperatura di circa 150°C il materiale interno intumescente inizia ad espandersi aumentando il proprio volume di circa 10 volte, sviluppando una notevole pressione sufficiente ad attivare il sistema di chiusura resistente al fuoco che garantisce la tenuta dei gas combusti.

Utilizzo
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 5 è certificato sia in parete che in solaio caricato raggiungendo una resistenza al fuoco di REI 120.

Messa in opera
• Il numero degli avvolgimenti necessari per raggiungere e garantire la tenuta al fuoco, viene calcolato in funzione del diametro del tubo.
• Il sistema PROMASTOP RS 5 va applicato dal solo lato fuoco.
Note
I sistemi antincendio PROMASTOP RS 5 devono essere utilizzati in conformità ai certificati di resistenza al fuoco sia come numero, sia come orientazione e sia come sistema di fissaggio.

Varie
Resistenza chimica: neutro. Buona resistenza alle più comuni esposizioni in atmosfera industriale e marina per applicazioni all’interno.

Scheda tecnica PROMASTOP UniCollar

PROMASTO UniCollar è il nuovo sistema per la protezione dal fuoco R.EI. 120 di passaggi di tubazioni combustibili, è coperto da un brevetto mondiale ed è stato collaudato anche secondo le più severe normative internazionali.
PROMASTOP UniCollar è un prodotto stabile nel tempo, non contiene materiali che si deteriorano con l’umidità o con l’aria.
PROMASTOP UniCollar è fornito in nastro continuo di lunghezza mm 2.190 (n.146 segmenti della lunghezza di mm.15 ciascuno), completo di accessori, dal quale si possono facilmente ricavare in cantiere i collari adatti a proteggere tutti i diametri collaudati, utilizzando gli strumenti forniti in provvista nella confezione del prodotto.
PROMASTOP UniCollar è il solo sistema brevettato in tutto il mondo che applica il concetto “un solo collare per ogni misura”. Con ogni nastro di prodotto, infatti possono essere realizzate protezioni R.E.I. 120 per tutti i diametri senza alcun sfrido.

DESCRIZIONE PER CAPITOLATI
PROMASTOP UniCollar, sistema brevettato REI 120, costituito da nastro continuo flessibile in acciaio zincato a segmenti pretagliati, realizzato con sistema intumescente Grafitex da 50 x 12 mm, adattabile a piè d’opera in rapporto al diametro dell’attraversamento tecnico. Il nastro deve essere avvolto intorno al tubo ed agganciato con l’apposito angolare metallico a scatto. Il sistema deve essere applicato dal lato fuoco esternamente alla muratura con l’impiego di tasselli metallici ad espansione in numero dipendente dal diametro del tubo da proteggere.

Alla fine dei lavori, viene rilasciata la certificazione REI 120, bolla d’accompagnamento dei materiali, corretta posa e dichiarazione di conformità.


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